Sabato 25 novembre

La favola è inscenata in un vago 1860, al passaggio dei Mille in Sicilia – “mille scintille rosse” – giudicati dal senso comune filibustieri e pirati. Con la sua vellutata leggerezza Stassi ridimensiona l’epica risorgimentale senza insistere troppo. Una favola triste, un incanto fatto di parole che sanno di infanzia e di tradizione, di malinconia e magia, quella che solo un teatro di marionette come l’opera dei pupi può dare. [...]

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La sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in una sofferenza che nutre con devozione religiosa, perché è tutto ciò che resta della figlia. Con il calore avvolgente di una melodia, Michela Marzano dà voce a una madre e al suo struggente de profundis. Del nostro desiderio di essere accolti e capiti, della paura di essere abbandonati, del nostro ostinato bisogno di amore, perché “senza amore si è morti, [...]

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La parabola spettacolare di un’artista che conobbe un’ascesa scabrosa benché non avara di riconoscimenti, fino a una prolungata e malinconica discesa verso una brusca morte misteriosa. A quarant’anni dalla morte un dialogo fra due critici musicali, Luca Aversano (curatore di “Mille e una Callas” , Quodlibet Editore) e Sandro Cappelletto, per ricordare il soprano assoluto ovvero la divina ovvero il mito senza tempo della Callas. Luca Aversano è professore all’Università [...]

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